23 Febbraio 2016 “Cambia-menti” (Lc 13,1-9)

Per chi non avesse avuto modo di seguire la diretta della videoconferenza, può rivederla lasciando sul nostro blog i vostri pensieri, le vostre riflessioni, domande, etc., che potranno ricevere anche una risposta

Consigliato il video della splendida canzone “Cambio Stagione” interpretata da Ron e Carmen Consoli.


Le domande poste in chat dopo la lettura del brano:

  •  sauro: Il limite!! Che grande concetto caro Luca ci hai introdotto accettandolo come essenza fondante della vita di ognuno e spesso antidoto dell’egoismo e dell’individualismo. Un termine fondamentale per la prosecuzione della vita su questa Terra (scusa ancora una volta il riferimento ecologico). Pensa un pò a questo modello di sviluppo che ha brutalmente violentato questo concetto basilare prevaricandolo, massacrando così anche la vita dell’uomo sulla Terra e sopratutto i diritti dei più deboli, ancora più massacrati, basta pensare ai tanti profughi ambientali o per l’accesso alle risorse dei loro poveri paesi. Un vero umanesimo deve davvero ancora venire
  • Gianfranco: Ai giorni nostri,esistono ancora dei casi estremi in cui la chiesa giustifica un intervento armato(uso della guerra)?
  • selvaoscura: E’ strano che l’uomo sia chiamato a vivere pienamente, a godere e gustare la vita in tutte le sfaccettature e invece sembra così difficile concretizzare questo….
  • digioiaingioia: trovo terrificante quello che hai detto e già un’altra volta te lo sentito dire: che quello che ci succede di brutto in fondo è sempre dipendente da come noi ci siamo trattati o abbiamo fatto…allora dove lo metti il libero arbitrio che l’altro ha di far del male ? Io posso aver amato tantissimo ma raccolgo rifiuto perchè magari l’altro ha proprio paura del mio amore e mi rifiuta.. è il suo limite…al massimo io posso gestire il limite mio e dell’altro ma farei attenzione ad usare questa logica causa-effetto che mi sembra di aver colto dalle tue parole stasera
  • sauro: Grazie di cuore caro Luca e questa tua riflessione condivisa sui reati ambientali è davvero significativa di come siamo lontani davvero da un umanesimo vero ed effettivo
  • Tiziana: La metafora del pianoforte è bellissima… con 72 note possiamo comporre infinite melodie!!! Davvero troppe persone non-ancora uomini, numeri 6, deambulano sulla superficie della terra, completamente IGNARI DI SE STESSI, IGNORANTI della grandezza interiore potenziale, figli della Luce che brancolano nel buio … fanno guerre, sottostanno a IDOLI TREMENDI e suadenti: denaro, potere, successo, arroganza, aridità, indifferenza ….. GRAZIE LUCA,
  • elisa: A proposito del peccato come “sbagliare mira” e del riuscire a diventare fecondi vorrei condividere con voi una parte di una poesia di A.Merini citata da E. Ronchi: “noi ci perdiamo, a volte,ed affanniamo per i vicoli ciechi del cervello, sbriciolati in miriadi di esseri senza vita durevole e completa; noi ci perdiamo, a volte, nel peccato della disconoscenza di noi stessi. Ma con un gesto calmo della mano, con un guardar volutamente buono, noi ci possiamo sempre ricondurre sulla strada maestra che lasciammo, e nulla è più fecondo e più stupendo di questo tempo di conciliazione.
  • robyArco: In questo mondo assetato di vendetta siamo tutti, proprio tutti chiamati al cambiamento! Siamo chiamati a divenire mediatori di pace. E per fare la pace bisogna imparare ad entrare in relazione con il nostro interlocutore. La pace deve divenire qualcosa di concreto! è fatta di dialogo! Passa attraverso la forza della parola, attraverso un ragionamento in modo da aiutare l'”altro” a guardare la vita da un’altra prospettiva, da un’altra angolazione. La pace deve avvenire adesso. non domani. Ora. Dio avrà pure tutta la pazienza infinita di cui abbiamo bisogno, ma i tempi sono maturi. Il cambiamento è in atto! Grazie Luca. un abbraccio
  • cat: a volte penso a cosa succederebbe se tutti i “cristiani ” del mondo deponessero le armi e andassero inermi incontro al “nemico” con parole di pace.

 

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