VIDEOCONFERENZA sul Vangelo domenicale di MARTEDÍ 6 MAGGIO 2014 h. 21.00 sul tema: “Il pastore dai recinti aperti che porta Vita” (Gv 10,1-10), a cura di Luca Buccheri, Monica Rovatti e Anna Affumicato.

Per chi non avesse avuto modo di seguire la diretta della videoconferenza, può rivederla lasciando sul nostro blog i vostri pensieri, le vostre riflessioni, domande, etc., che potranno ricevere anche una risposta

 

Le domande fatte nella diretta a Luca Buccheri:

  • Michele da Monza: Nella chiesa di oggi ci sono più direttori che impongo norme che postori che liberano dai recinti. che cosa fare?
  • ElisabettaG: al versetto 1 è scritto “chi non entra per la porta”. A me pare che parli di una parte di noi che è “porta” proprio come la nostra volontà è il “guardiano” che sceglie di aprire. Qual’è il luogo di noi che è porta per aprire a Gesù?
  • alessandra (BO): Questo brano mi fa tornare in mente Gesù che chiama Lazzaro per nome: chiama le pecore alla vita lontano dai recinti di morte; chiamati ognuno per nome riscopriamo identità, unicità e diversità, voglia di essere e di vivere. Forse se teniamo presente questo sapremo distinguere i falsi dal vero Pastore. Grazie di cuore per gli elementi che ci hai suggerito per riconoscerlo perché siamo circondati da falsi pastori travestiti da veri e buoni … Hai qualche altro elemento distintivo a cui porre attenzione che ci può essere utile per il nostro cammino di liberazione?
  • ciu: se la vita è fuori dal recinto che ruolo ha il recinto, il tempio la chiesa?cosa ci sta a fare?a cosa serve?
  • laser: forse la libertà è anche difficile per qualcuno da sostenere…? liberi di.. liberi da… liberi per …diceva erich fromm. essere liberi ha anche delle conseguenze esistenziali impegnative. e forse c’è qualcuno che fa fatica ad accogliere la libertà, perchè ne teme le conseguenze. 
  • selvaoscura: Nel mio cammino di liberazione..in questi ultimi mesi … io vede proprio te come qualcuno che “è avanti…” e che mi aiuta tantissimo a capire come liberarmi dai miei recinti….grazie ciao Paola
  • digioiaingioia: Secondo me il recinto è quando vogliamo imitare qualcuno anzichè essere e realiizzare la nostra vocazione contenuta nel significato del nostro nome(onomanzia)
  • digioiaingioia: Quando imitiamo qualcuno,diventiamo pecore tutte uguali e non QUELLA PECORA che ha un suo nome. Ci rende liberi il non ingannare noi stessi, il non raccontarcela,il non metterci in un recinto fatto di un falso sentire e di un tradimento di sè stesso.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Videoconferenze. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...