VIDEOCONFERENZA sul Vangelo domenicale di MARTEDÍ 11 FEBBRAIO 2014 h. 21.00: “L’amore fuorilegge che compie e dilata la vita” (Mt 5,17-37), a cura di Luca Buccheri, Monica Rovatti e Anna Affumicato.

Per chi non avesse avuto modo di seguire la diretta della videoconferenza, può rivederla lasciando sul nostro blog i vostri pensieri, le vostre riflessioni, domande, etc., che potranno ricevere anche una risposta


Le domande fatte nella diretta a Luca Buccheri:

  • selvaoscura: é entrato nel nostro gruppo un nuovo amico, Camillo. Vorremmo chiederti se espliciti meglio il passaggio dall’Ebraismo al Cristianesimo come movimento evolutivo del primo. Grazie
  • selvaoscura: abbiamo capito che più sale in alto, più si diventa semplici. ciao, siamo felici di condividere questa esperienza!
  • digioiaingioia: Luca man mano che ti ascolto spiegare il vangelo, mi sembra sempre di più un percorso di terapia personale, per arrivare ad entrare in contatto con noi e quindi con l’altro. La coscienza di sè e dell’altro è il più bel dono che possiamo raggiungere per vivere una vita piena.

SCARICA IL FILE PDF CON IL BRANO COMMENTATO E IL TESTO COMPLETO DI DOMANDE E RISPOSTE DELLA DIRETTA

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Una risposta a VIDEOCONFERENZA sul Vangelo domenicale di MARTEDÍ 11 FEBBRAIO 2014 h. 21.00: “L’amore fuorilegge che compie e dilata la vita” (Mt 5,17-37), a cura di Luca Buccheri, Monica Rovatti e Anna Affumicato.

  1. alessandra z. ha detto:

    Grazie per le chiavi di lettura che ci hai regalato caro Luca: questo Vangelo è un invito a etiche liberanti e alla “vocazione al pensare”!
    Bellissimi e potenti i versetti 23-24 che invitano ad interrompere l’atto di culto per riconciliarsi con il fratello offeso, attestando il primato della Relazione sul rito. La pace con il fratello è così importante da condizionare l’incontro con Dio. Penso a quante volte nelle nostre assemblee liturgiche dovremmo interrompere l’atto di culto … ci sono occasioni in cui si fa fatica a darsi il segno della pace per non parlare del saluto/shalom negato assieme al chiarimento … La novità sconvolgente di questo insegnamento sta nel fatto di mettere in primo piano non tanto la propria situazione personale, ma quella del fratello che si sente offeso. Non basta dire che uno non conserva rancore verso l’altro, ma bisogna che anche l’altro si senta liberato da ciò che lo ha ferito.

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