VIDEOCONFERENZA sul Vangelo domenicale di MARTEDÍ 4 FEBBRAIO 2014 h. 21.00: “La sorgente di luce in noi che dà sapore alla vita” (Mt 5,13-16), a cura di Luca Buccheri, Monica Rovatti e Anna Affumicato.

Per chi non avesse avuto modo di seguire la diretta della videoconferenza, può rivederla lasciando sul nostro blog i vostri pensieri, le vostre riflessioni, domande, etc., che potranno ricevere anche una risposta


Le domande fatte nella diretta a Luca Buccheri:

  • Lucia: Ciao Luca ti mando un grande abbraccio e una richiesta per una preghiera particolare…aspetto ancora un pò di fioritura…ti abbraccio forte.

  • cat: possiamo dire che la luce degli altri, anche quelli che ci sono antipatici, sia caratterizzato dalle loro qualità positive e quindi guardare a quelle?
  • miele: se io sono sale saporito per molte persone,come si spiega che io non provo nessun gusto dall’essere utile per l’altro?
  • hanna: il sale è anche un conservante degli alimenti da gusto e aiuta anche nei momenti di carestia 
  • selvaoscura: ciao Luca, spieghi meglio cosa significa che noi siamo già sale e luce, anche se magari non viviamo di questo sale e di luce. Grazie
  • luce3: Ciao Don Luca, complimenti per la bella meditazione , e’ la prima volta , Come si fa a essere sale e luce nel concreto anche se abbiamo già queste premesse? grazie. Laure
  • WIDDY: noi, ma non solo noi siamo luce, tutto l’universo è luce anche il buio è luce che noi non riusciamo a percepire come luce. la luce, l’energia non “muoiono” .Allora forse noi dobbiamo prendere consapevolezza di ciò che già siamo…e cosa saremo

  • ElisabettaG: dice Matteo che il nostro essere luce deve servire perchè “vedano le nostre opere buone”. Mi sembra che l’importante non sia ciò che siamo ma che ciò che facciamo permetta di rendere gloria a Dio
  • cat: per esempio, se ho un talento artistico e lo metto al servizio degli altri, posso dire che questo è il mio dono o è una cosa frivola?
  • miele: io credo che non si è parlato di un aspetto:la passione.Il punto non è essere utile a qualcuno ma sntirsi cosi’ appassionati nella nostra unicità che contagiamo,insaporiamo chi incontriamo. 
  • sauro: l’individualismo è l’emblema dell’occultare la nostra luce agli altri

  • WIDDY: prendere consapevolezza della luce ci fa rendere conto che siamo tutti collegati anche se non ci crediamo.Chiediamo,preghiamo per comprendere che non siamo soli ma tutti “uno”
  • luce3: bello sapere che il creatore è luce e l’ ha frammentato in tutte le creature in modo che ciascuno di noi possa essere ad imagine di Dio…possiamo già intravedere Dio nel nostro prossimo aspettando di vedere tutta la luce eternamente…
  • luce3: la luce in fondo come hai detto tu è amore, è bello, basta amare il prossimo e cosi anche Dio
  • hanna: alef-vav-resh OR luce che unisce lega mantiene e distingue D-o e l’uomo
  • margheritafrancesco: Ciao Luca io penso che la luce sia proprio positività, ed essere positivi si aiuta l’umanità ad andare avanti.

SCARICA IL FILE PDF CON IL BRANO COMMENTATO E IL TESTO COMPLETO DI DOMANDE E RISPOSTE DELLA DIRETTA

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Videoconferenze. Contrassegna il permalink.

Una risposta a VIDEOCONFERENZA sul Vangelo domenicale di MARTEDÍ 4 FEBBRAIO 2014 h. 21.00: “La sorgente di luce in noi che dà sapore alla vita” (Mt 5,13-16), a cura di Luca Buccheri, Monica Rovatti e Anna Affumicato.

  1. alessandra z. ha detto:

    Sarò breve 🙂

    Mi piace molto che Luca abbia sottolineato il “noi” perché non si crede e si cammina da soli, la fede ha una dimensione personale, ma non personalistica. Ringrazio anche di cuore i contributi delle domande per aver sottolineato l’aspetto della passione che è quello che poi ci fa camminare. Penso che sia importante aiutarci gli uni con gli altri a maturare una dimensione di fede autentica, a farci penetrare la vita di Gesù nella nostra pelle in modo che la nostra fede non perda sapore e la nostra luce interiore non si spenga. La fede e il cammino hanno una dimensione comunitaria e, alle volte, rischiamo di dimenticarlo … Aiutiamoci allora gli uni con gli altri ad essere autentici testimoni di cose buone e belle e soprattutto farle, cominciando proprio con quanti ci stanno accanto. Aiutiamoci ad arginare il male dell’indifferenza con l’amore che compie gesti concreti, per risollevare e risanare situazioni di degrado, di dolore e di ingiustizia. In questo modo guariscono le ferite altrui e anche le nostre.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...